Verso l’edilizia 4.0

Riparte da Bari la road map per avviare il settore delle costruzioni verso l’Edilizia 4.0. La terza tappa, dopo l’accordo di collaborazione siglato a Milano fra Assimpredil Ance e Confindustria Digitale per aiutare le imprese della filiera a recuperare produttività ed efficienza attraverso processi di trasformazione digitale e il lancio della “Carta per l’edificio 4.0” a Bologna in occasione del Saie, è stata il convegno nazionale “Edificio 4.0: Progettazione, Costruzione e Impianti Innovativi” che ha riunito nel nuovo centro congressi della Fiera del Levante a Bari diverse centinaia di progettisti, architetti, ingegneri, installatori e distributori.

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Tra i temi al centro del meeting un ruolo di primissimo piano è stato riservato alla formazione: alla luce delle nuove normative assume un ruolo di grande centralità. Ormai da moltissimi anni Immergas offre programmi di formazione avanzata per gli installatori e di partnership con i progettisti, annunciati a Bari da Marcello Candi, Direttore Marketing Tecnico Immergas.
«La normativa che impone percorsi di formazione specifici per gli installatori che operano con le Fonti di Energia Rinnovabile (FER) – ha spiegato Marcello Candi nella prima sessione del convegno – è già stata recepita in diverse regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e altre come la Puglia sono in fase attuativa) quindi diventa obbligatorio e non ulteriormente rinviabile per gli installatori che operano nel settore (oltre che i per i centri di assistenza tecnica autorizzati in caso di manutenzione straordinaria sull’impianto FER) seguire corsi di formazione. Immergas da decenni organizza corsi e offre programmi mirati che ruotano intorno alla Domus Technica (il centro di formazione avanzata creato a Brescello) e sono basati su un team altamente qualificato di docenti. Solo nel 2016 abbiamo organizzato ben 70 corsi FER che hanno coinvolto oltre 1.500 installatori. Ora siamo pronti per aiutare tutta la filiera a soddisfare gli obblighi formativi in tema di FER per ottenere la qualifica di Installatore Fonti di Energia Rinnovabili».
È l’abilitazione necessaria per svolgere l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di pompe di calore per il riscaldamento, refrigerazione e produzione di acqua calda sanitaria, di sistemi solari termici e sistemi fotovoltaici, nonché di impianti a biomasse per usi energetici (caldaie, caminetti e stufe a pellet, legno ecc.). Il riferimento legislativo è il D.lgs. 28/2011 (decreto rinnovabili) dove all’articolo 15 vengono previsti obblighi professionali e di formazione ulteriori rispetto quanto già previsto dal DM 37/08.
Nella seconda sessione del meeting di Bari il focus si è spostato sulle novità in tema di verifiche energetiche degli edifici con sistemi in pompa di calore e sistemi ibridi.
«Abbiamo messo a punto un format didattico – spiega Marcello Candi – che si basa su casistiche concrete: l’appartamento, la casa a schiera, la villetta, il condominio. Tipologie diverse che impongono ai progettisti soluzioni diversificate per garantire il massimo risultato in tema di sostenibilità ambientale e risparmio energetico per tutta la vita del sistema edificio-impianto. I “requisiti minimi” e la nuova certificazione energetica legata alle norme UNI in vigore da pochi mesi e la situazione nelle varie regioni d’Italia con l’avvento del SIAPE aprono nuovi scenari. Immergas, che ha potenziato e rinnovato la sua gamma di prodotti per rispondere a tutte le nuove esigenze che si stanno manifestando, propone ai progettisti una vera partnership. Un’alleanza che deve partire da quando il progettista riceve l’incarico e arriva alla conclusione dell’installazione con la garanzia di avere per tutta la gestione, lungo tutta la vita dell’impianto, il supporto del team Immergas che ha messo a punto formule di service su misura per i nuovi sistemi di climatizzazione che uniscono tecnologie e fonti energetiche diverse. In questa direzione si muoverà Immergas in tutta Italia da dicembre, con iniziative itineranti dedicate ai progettisti (architetti, ingegneri, geometri e periti industriali) che serviranno per ottenere i crediti formativi».
Di grande rilevanza nell’ottica dell’edificio 4.0 sarà l’utilizzo di strumenti informatici avanzati nella fase di progettazione e gestione delle pratiche legate alle nuove normative per il rilascio dei Certificati di Conformità. Un nuovo scenario digitale che è stato illustrato da Simonetta Tino (ACCA software) che collabora con il team Immergas. Anche in questo caso si tratta quindi di investire in formazione e per questo Immergas ha deciso di scendere in campo unendo professionalità e competenze in un progetto unico che parte dalla necessità di promuovere con convinzione l’uso delle fonti di energia rinnovabili.