Il frigorista nelle scuole lombarde

Con l’approvazione nella sottocommissione per l’aggiornamento del Quadro Regionale degli Standard Professionali, la Regione Lombardia ha introdotto l’Installatore e manutentore di impianti a fluidi termoportanti. Partendo dal profilo esistente definito nel contesto dell’Installatore di impianti termoidraulici e di condizionamento, Assofrigoristi ha ora a disposizione una più chiara profilazione della figura del frigorista.

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Elaborato con il sostegno della Confartigianato lombarda ed il contributo di Fondazione Galdus, si tratta di un profilo che contiene le competenze inclusive di conoscenze e abilità utili alla definizione dei frigoristi, partito con quanto definito nel Comitato Tecnico Scientifico di Assofrigoristi, che definiva le tematiche formative conforme alla UNI EN13313, la norma europea che Accredia già indicava come utile tra le norme per le professioni non regolamentate.

Trattandosi di un profilo utile per formare ragazzi che affronteranno il percorso di formazione professionale accreditato, non è stata inclusa la progettazione. Si tratta infatti di una competenza qualificata EQF IV secondo gli standard europei, che sarà soggetta ad un ulteriore e futuro passaggio di omogeneizzazione con le altre regioni.

“La capacità di formare ragazzi con le carte in regola in settori dati in forte crescita nei prossimi anni da parte degli operatori economici e della formazione è della massima importanza” indica l’ingegnere Marco Masini, direttore operativo di Assofrigoristi. “La refrigerazione e la climatizzazione sono parte di uno scenario che vede l’impiantistica qualificata crescere a doppia cifra nei prossimi anni”.

Secondo l’ultimo rapporto Cresme gli impianti guadagneranno quota di mercato all’interno del sistema edificio, anche per le sue caratteristiche legate al consumo ed all’impatto ambientale sarà centrale il tema dell’aumento della professionalità al crescere della necessità di manodopera.    

“Con le nuove normative e con l’esigenza di affrontare le tematiche legate alla riduzione dell’impatto ambientale che passano per i refrigeranti naturali o innovativi, le esigenze degli impiantisti per la refrigerazione e la climatizzazione si sono notevolmente ampliate” dice Gianluca De Giovanni, presidente di Assofrigoristi. “Ormai il patentino F-Gas sarà un ambito di formazione non più esclusivo, ma solo accessorio. Le alte pressioni della CO2, le problematiche di sicurezza dell’ammoniaca, degli idrocarburi e dei nuovi refrigeranti a bassa infiammabilità, pongono la formazione dei tecnici frigoristi su nuove e più articolate basi che Assofrigoristi si sta impegnando a realizzare”.

Anche Diego Montrone, presidente della Fondazione Galdus, si esprime positivamente sul risultato: “Poter essere attori della formazione al fianco di una associazione di categoria come Assofrigoristi è particolarmente importante per la nostra fondazione. La formazione professionale deve essere affrontata in modo da introdurre sul mercato del lavoro profili di sicuro interesse, in modo che il sistema formativo regionale e le risorse che li vengono investite siano foriere di risultati utili ai setttori che ne hanno bisogno. La collaborazione con Assofrigoristi è di sicuro interesse per la grande sinergia che ci ha accompagnato sin dal principio”.

La Lombardia si riconferma così un avamposto normativo di massimo interesse anche per il resto del Paese, ed è atteso che questo profilo professionale possa essere di spunto e di ausilio per altre simili iniziative a vantaggio di un settore dato in forte crescita nei prossimi anni. Un nuovo risultato per Assofrigoristi di cui soci e operatori lombardi potranno beneficiare.