Appartamento a Mosca di Tagetis

Fondata nel 2012 dall’architetto Alessandro Bianchi, toscano di nascita, temperamento e spirito, Tagetis è una realtà imprenditoriale innovativa con sede in Toscana che unisce l’Interior Design a una progettazione dallo stile inconfondibile. Caratterizzata da una grande cura nella selezione dei materiali, fornisce servizi specifici per una committenza internazionale, russa soprattutto, ma aperta verso altre culture e paesi.

Fondata nel 2012 dall’architetto Alessandro Bianchi, toscano di nascita, temperamento e spirito, Tagetis è una realtà imprenditoriale innovativa con sede in Toscana che unisce l’Interior Design a una progettazione dallo stile inconfondibile. Caratterizzata da una grande cura nella selezione dei materiali, fornisce servizi specifici per una committenza internazionale, russa soprattutto, ma aperta verso altre culture e paesi.

Nella realizzazione dell’appartamento a Mosca che andiamo a descrivere, denominato Progetto Alexander, Bianchi ha fuso tradizione e innovazione assistendo il cliente dalla fase progettuale alla fornitura dei materiali e degli arredi. Le pareti esterne sono a vetrata continua a tutta altezza; all’interno sono stati ricavati i diversi spazi abitativi caratterizzati da un colore base, il marrone del legno Wengè, accostato a due colori brillanti, rosso e verde acido che danno vivacità e fungono da divisione ottica tra i vari ambienti. Utilizzando porte a scomparsa a filo muro, i locali di servizio rimangono nascosti senza interrompere la continuità delle pareti.

Per la pavimentazione sono stati utilizzati listoni in legno Wengè, naturale e decapato, e piastrelle di grande formato dalla texture che ricorda il cuoio.

Il bagno di servizio è stato rivestito interamente in mosaico e legno d’ulivo. Il mosaico si spinge a rivestire completamente anche la porta. Dall’ingresso parte una linea di decorazione in ceramica bianca anni ’70, che prosegue fino al soggiorno. L’ambiente cucina è inserito in un volume in vetro, garantendo il passaggio della luce che arriva dall’ampia parete finestrata del soggiorno.I pannelli in vetro sono stati inseriti in un profilo metallico annegato nel pavimento e nella controsoffittatura, con il risultato di una totale pulizia estetica e formale.

La cucina è completamente in acciaio inox, mentre il piano d’appoggio in legno è disegnato dall’architetto Bianchi e può essere spostato a seconda dell’utilizzo della cucina. Dall’ingresso si snodano due diversi percorsi, uno verso il soggiorno e uno verso la zona notte. Questi percorsi sono individuabili dalla rifinitura in encausto veneziano di colore verde acido. Si crea così un gioco architettonico di elementi geometrici che s’intersecano nella struttura delle pareti.

Il soggiorno è arredato con mobili in legno Wengè  esaltato da parti laccate in rosso. Lo stesso rosso si ritrova nello studio: nella scrivania, nella libreria e nella sedia in pelle abbinata.

La spaziosa camera da letto padronale è tutta giocata nei toni del marrone e del bianco. Qui il pavimento è in listoni di legno Wengè con finitura decapè che schiarisce il colore originario, aumentando la luminosità dell’ambiente. La parete su cui è appoggiato il letto matrimoniale è rivestita in ceramica con un motivo floreale bianco e marrone. Il bagno padronale, inserito direttamente all’interno della camera, è stato concepito a vista e sono state utilizzate lastre in vetro con funzione divisoria come per la zona cucina.

All’interno del bagno, le pareti in legno laccato rosso della vasca esaltano l’ambiente e fungono da trait d’union con le varie parti del mobilio dello stesso colore, mentre il pannello  forma una nicchia in cui è posizionata una cassettiera che può essere comodamente spostata. Di fianco alla vasca, una grande doccia con funzione integrata di bagno turco. Il pavimento è in
ceramica come la parete di appoggio della vasca che presenta un decoro sempre sui toni del bianco e marrone.

Tutto il progetto s’inserisce in un rapporto dialettico tra interno ed esterno, giocato con l’utilizzo delle pareti divisorie in vetro che richiamano le vetrate esterne e, al contempo, permettono alla luce di raggiungere anche le zone più interne. Tutti i materiali utilizzati, legno,
ceramica e mosaico, rappresentano il “made in Italy” di alta gamma, così come i vari accessori bagno e l’illuminazione. Il risultato finale rispecchia esattamente i desideri e le esigenze della committenza, che ha visto realizzati tutti i vari ambienti richiesti con stile e gusto italiani.