Centro wellness a Firenze

Asmana Wellness World di Firenze è un Centro dalla fisionomia impiantistica singolare in quanto caratterizzato da piscine anche all’aperto con temperature molto elevate, da 32°C a 36°C, elemento che comporta numerose complicazioni tecniche in tutte le stagioni.


Asmana nasce dalla passione per le Spa della famiglia Doering, un ingegnere svizzero, e della sua consorte indiana, i quali prima di acquistare un vecchio edificio industriale dismesso a Campi Bisenzio, nei pressi di Firenze, hanno viaggiato per tutta Europa per studiare, analizzare, capire e scegliere le caratteristiche fisionomiche che volevano imprimere alla loro “creatura”. E infatti Asmana è una realtà unica nel suo settore, con una gamma di offerte esclusive di alto livello per il relax, il comfort assoluto (non c’è la piscina sportiva e l’ingresso è ammesso solo ai maggiorenni proprio per evitare possibili fonti di rumori sgraditi) e molto vicina all’atmosfera ed alla profondità silenziosa dello yoga e della meditazione orientale.

Come lo studio di benchmark sul panorama internazionale dei Centri Wellness è stato lungo e selettivo, naturalmente lo è stato anche quello per i progettisti che sono stati poi incaricati: al termine sono stati scelti per la progettazione architettonica lo studio G 22 Projects di Lana (Bz) e, per quella impiantistica, Energytech di Bolzano. Due strutture professionali entrambe caratterizzate da un notevole background ed importanti referenze nazionali e internazionali in progetti caratteristici e “speciali” che vogliono “lasciare tracce che influiscano positivamente con il nostro ambiente”. Sono state così visitate numerose strutture in Alto Adige come le piscine di Campo Tures ed il Centro LeFay, opere tra l’altro, della stessa Energytech.
L’ing. Georg Felderer, socio fondatore di Energytech, ha così commentato la storia di questo progetto grande e complesso ma realizzato ed avviato in soli 21 mesi di lavori.

“Il nostro obiettivo principale è la neutralità di emissione di CO2. Ad Energytech ci impegniamo sempre a progettare e realizzare impianti a impatto ambientale zero, tenendo sempre ben presente l’importanza del fattore costi.

In un’opera che si sviluppa su una superficie di 15.000 mq con 4 grandi piscine, sia all’aperto sia al chiuso, acqua costantemente dai 34 ai 37°, saune e cabine di trattamento di vario tipo e una cascata di 7 metri e pioggia monsonica… naturalmente il consumo energetico è un fattore di grande attenzione ed il primo obiettivo che ci siamo posti è stato il contenimento.

Abbiamo pertanto progettato un impianto fotovoltaico di 40 kW e previsto n. 4 caldaie a gas per 2 MegaWatt complessivi ed un cogeneratore di 200kW elettrici ad inseguimento elettrico che oggi, dopo la fase iniziale, è a pieno regime ed è in funzione 24/24.

Per il raffrescamento estivo abbiamo previsto 2 gruppi frigoriferi con recupero totale e inversione in pompa di calore, la climatizzazione degli ambienti è a tutt’aria e regolazione VAV a portata variabile con una taratura molto fine. Infatti riscontriamo uno scarto tra la temperatura di progetto e quella misurata di solo mezzo grado.

La struttura è dotata di 6 UTA, di cui una speciale, per le piscine tutte dotate di sistemi di recupero di calore molto efficaci per la deumidificazione, n. 1 UTA per l’area massaggi e uffici con differenti temperature di settaggio, una per il ristorante, una per la cucina, una per gli spogliatoi, una per le zone wellness. Per suddividere al meglio le funzionalità e garantire parametri sempre molto precisi tutte le UTA sono caldo/freddo/deumidificazione con gestione ad inverter per portata variabile.

Per una clientela molto esclusiva ed esigente come quella di Asmana è obbligatorio assicurare una taratura del comfort pressoché perfetta. Per questo abbiamo utilizzato sistemi Trox di regolazione della portata che ci hanno assicurato una regolazione del flusso estremamente precisa ed una grandissima silenziosità.

Bisogna inoltre ricordare che il silenzio è una delle caratteristiche distintive fondamentali di Asmana. Trox, con il sistema Bim (Building Information Modeling) che rappresenta un supporto molto prezioso nella progettazione 3D, fornisce una grandissima quantità di informazioni molto precise sulla geometria, sul peso e sui materiali, oltre a tutti i dati specifici come la pressione differenziale, la portata volumetrica e il livello di potenza sonora. Una perfetta analisi e simulazione delle proprietà tecnico acustiche in questo caso è stata essenziale per il raggiungimento più preciso dei risultati di progetto.

Bocchette, regolatori di portata, silenziatori sono stati quindi scelti sulla base del principio di garantire massima silenziosità ed elevata precisione di regolazione termica. La lunga e complessa fase di taratura ha poi completato la progettazione, non basta un bel progetto senza una adeguata taratura per almeno un anno (almeno una stagione invernale e una stagione estiva) e senza un eccellente e costante lavoro del manutentore.

Abbiamo posto molta attenzione nella gestione dell’acqua calda e fredda sanitaria in quanto, in impianti di questa complessità e tipologia, il pericolo può sempre essere in agguato e la minaccia troppo di frequente è sottovalutata.

Per questo abbiamo disposto sia sistemi di trattamento termico degli accumuli in grado di abbattere completamente il pericolo sia di distribuzione con ricircolo fino al rubinetto privi di rami morti. Infine abbiamo previsto anche sistemi di ricircolo dell’acqua fredda per evitare qualsiasi, anche minima, forma di ristagno sulla distribuzione di acqua fredda.”

L’Ing. Giovanni Rotta, Business Development Manager di Trox afferma: “L’intera gamma dei prodotti Trox è ora disponibile per utilizzo in BIM compatibilmente con software MagiCAD. Progettare in BIM permetterà l’inserimento all’interno del progetto di tutti i prodotti non solo in termini grafici ma anche tecnici, caratterizzandone dunque tutte le proprietà funzionali. In Asmana Wellness World sono stati impiegati i componenti aeraulici Trox, sia quelli asserviti alla sicurezza che alla regolazione delle portate, acustica e comfort ambientale.

In particolare sono state impiegate serrande tagliafuoco con servomotore elettrico di riarmo per la compartimentazione degli ambienti, regolatori di portata modulanti con segnale elettrico a tenuta secondo EN1751 Classe 3 per la gestione delle portate dell’aria, diffusori di varia tipologia a seconda degli ambienti asserviti e della loro funzione. Per i terminali di diffusione dell’aria sono stati previsti sia quelli da soffitto con elevato grado induttivo che griglie lineari da canale e ugelli a lancio profondo.

Infine, data la necessità di considerare l’acustica dell’impianto come uno dei requisiti prioritari, sono stati selezionati ed impiegati silenziatori dissipativi a setti fonoassorbenti particolarmente efficaci per le basse attenuazioni (250 Hz).”

www.asmana.it

www.trox.it