Refrigeranti a basso GWP: certificate 19 famiglie di prodotto del settore HVAC-R

Nel corso della conferenza di Kigali dello scorso ottobre è stato ribadito il phase down del refrigerante nel settore HVAC-R. Il comparto industriale riconosce la necessità di utilizzare nel medio termine refrigeranti alternativi per alcune applicazioni. È su queste basi che Danfoss sta lavorando su 34 refrigeranti globali alla ricerca delle migliori opzioni e ha appena superato un’importante fase che ha visto la certificazione di 19 famiglie di prodotto.

Le soluzioni sostenibili sono quelle che interessano a tutti gli attori del settore dell’HVAC-R. Le norme europee riguardanti i gas fluorurati, la regolamentazione statunitense SNAP, la riduzione dei fluidi HFC in Giappone e l’eliminazione dei refrigeranti CFC e HFC previsti dal protocollo di Montreal hanno tutte come obiettivo la riduzione del potenziale di riscaldamento globale (GWP). Danfoss, attraverso un unico programma di certificazione, lavora alla ricerca del miglior percorso verso il progresso, aiutando così l’intero settore industriale.

“Attraverso un programma di idoneità e certificazione di questo calibro, che comprende ben 19 famiglie di prodotto, facilitiamo il percorso verso il progresso dei nostri clienti nei settori della refrigerazione commerciale e del condizionamento dell’aria”, afferma Torben Funder-Kristensen, Responsabile Public Affairs, Danfoss Cooling.

Le principali alternative per la refrigerazione commerciale sono oggi l’R448A, l’R499A, l’R452A, R290 e la CO2.

Diversi refrigeranti stanno emergendo come validi sostituti per l’R404A, soggetto a divieti e a limitazioni nel 2017 negli USA e a partire dal 2020 anche in Europa. Il settore del Food Retail ha già cominciato ad adottare la CO2, considerandola una soluzione efficiente e rispettosa dell’ambiente ad ogni latitudine, soprattutto grazie alla recente introduzione sul mercato della promettente tecnologia Ejector.

Per quanto riguarda le applicazioni di refrigerazione commerciale e unità condensatrici, un passaggio all’R407A e all’R407F è già stato effettuato in molte aree, riducendo così l’impatto del GWP di circa il 50%. Ulteriori sostituti stanno inoltre emergendo, come per esempio l’R448A e l’R449A per temperature medie e l’R452A per basse temperature di refrigerazione. La maggior parte dei prodotti Danfoss è idonea per questi refrigeranti e offre un’elevata affidabilità. Si tratta dei compressori, delle unità condensatrici Optyma™ e Optyma™ Plus, Optyma™ Plus Iinverter, delle valvole, degli scambiatori di calore e di numerosi altri componenti. Per le applicazioni a più bassa capacità e per i raffreddatori di bottiglie o semi plug-ins con carico inferiore ai 150 grammi, Danfoss offre una vasta gamma di prodotti con differenti refrigeranti ad idrocarburi e CO2.

I classici refrigeranti R134a e R410A utilizzati per il condizionamento dell’aria saranno soggetti a divieti e limitazioni. Window units e sistemi split stanno sempre più utilizzando l’R32 al posto dell’R410A, mentre i sistemi VRF ad elevata capacità stanno adottando il refrigerante A2L ad alta densità. Anche per i sistemi più grandi come i chiller scroll e rooftop si assiste al passaggio alla classe A2L, con l’utilizzo per esempio l’R32. Le miscele HFO, come l’R452B, l’R454B e il propano, entrano in gioco a seconda che si tratti di applicazioni cooling o heating. Esemplari del vasto portafoglio di prodotti di Danfoss per i nuovi refrigeranti sono ora disponibili.

Nell’area di prodotti ad alta capacità, i chiller centrifughi e quelli a vite, che utilizzano l’R134a, stanno passando alle miscele HFO. Dopo essere stata pioniera con l’R1234ze, coi compressori Turbocor TG oil-free, Danfoss offre ulteriori componenti, che includono sensori e interruttori, scambiatori di calore, filtri disidratatori e spie di liquido testati ed approvati per sistemi oil-free.

“Abbiamo aggiornato tutte le nostre risorse a supporto dell’OEM e degli installatori nella selezione e nel retrofitting nel passaggio ai nuovi refrigeranti. Si tratta di un importante passo verso un’offerta di soluzioni climate-friendly, sicure e sostenibili” afferma  Torben Funder-Kristensen, Head of Public Affairs, Danfoss Cooling.

Gli Application Development Centers di Danfoss nel mondo offrono un supporto da parte di esperti e impianti di collaudo all’avanguardia in un ambiente di collaborazione, al fine di assistere i propri clienti nel passaggio verso i nuovi refrigeranti.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai siti web refrigerants.danfoss.com e coolselector.danfoss.it