Scaldabagno da sostituire: che fare?

Quali sono le norme da rispettare per la sostituzione di uno scaldabagno

Uno scaldabagno unifamiliare è un piccolo impianto idrico sanitario e le norme che si devono rispettare per questi impianti sono contenuti nel punto 5.3.3, comma 1 del D.M. 26 giugno 2015. In particolare, nel caso della semplice sostituzione di uno scaldacqua unifamiliare, le disposizioni specificano che “…fermo restando il rispetto dei requisiti minimi definiti dai regolamenti comunitari, le precedenti indicazioni non si applicano nel caso di installazione o sostituzione di scaldacqua unifamiliari”.

In sostanza gli scaldacqua unifamiliari devono rispettare i regolamenti emanati in attuazione della Direttiva n. 2009/125/CE (in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile) e alla Direttiva n. 2010/30/UE (concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti). I suddetti regolamenti sono rispettivamente il n. 812/2013 (che concerne l’etichettatura energetica degli scaldacqua, dei serbatoi per l’acqua calda e degli insiemi di scaldacqua e dispositivi solari) e il Regolamento n. 814/2013 (recante le specifiche per la progettazione ecocompatibile degli scaldacqua e dei serbatoi per l’acqua calda). Si sottolinea, che i requisiti dei suddetti regolamenti sono entrati in vigore dal 26 settembre 2015 e quindi, prima di installare un nuovo scaldacqua bisogna verificare se il produttore ha dichiarato che rispetta i requisiti contenuti nei suddetti regolamenti, prima della sua immissione in commercio.

Le “precedenti indicazioni” riguardano l’installazione di nuovi impianti tecnologici idrico-sanitari destinati alla produzione di acqua calda sanitaria in edifici esistenti, per i quali si deve procedere al calcolo dell’efficienza globale media stagionale per verificare che sia superiore al valore limite riportato nell’allegato A del D.M. 26 giugno 2015.

Oppure il caso della sostituzione di generatori di calore destinati alla produzione dell’acqua calda sanitaria negli impianti esistenti che devono rispettare i valori di rendimento di cui al par. 1.3, comma 1, dell’Appendice B del D.M. 26 giugno 2015.

di Antos