Cresce l’efficienza energetica nel settore alberghiero

Nel corso dell’High-level Meeting on Energy Efficiency in the Mediterranean tenutosi a Malta, Danfoss ha presentato ai ministri euro mediterranei dell’energia soluzioni di investimento ad alta efficienza per il settore alberghiero, sia in termini di costi sia di risparmio energetico.

I consumi di energia costituiscono la seconda voce di costo nel settore alberghiero, preceduti solo dagli stipendi, e possono rappresentare fino al 10% dei costi operativi totali.
In un hotel tipo dell’area mediterranea, circa il 60% di energia viene impiegato per il riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Questa è di fatto la principale area di miglioramento potenziale, seguita a ruota dalla desalinizzazione dell’acqua che molti hotel fanno autonomamente e da cui derivano consumi intensivi di energia.

Un nuovo studio della società di consulenza Ecofys, del gruppo Navigant, dimostra che il consumo di energia negli edifici, adeguandone i sistemi tecnici, può essere ridotto di una media del 30%. L’investimento per un upgrade base del controllo dei flussi energetici all’interno degli edifici è minimo ed il ritorno dell’investimento è di soli 2 anni.
Sulla base dello studio Ecofys e delle statistiche Eurostat / Worldbank, è stato stimato che, nell’aera del Mediterraneo, il costo dell’energia consumata dal settore alberghiero ammonta a circa 6 miliardi di euro.
Considerando che ottimizzando i sistemi tecnici per gli edifici è possibile ottenere un risparmio pari al 30% di energia, il risparmio potenziale totale ammonta a circa € 1.2 miliardi.

I sistemi di desalinizzazione sono in grado di rendere le strutture autosufficienti, specie gli hotel ed i wellness resort, sia sulla costa che sulle isole, dove le risorse idriche naturale rappresentano un problema.
La desalinizzazione ed il riutilizzo dell’acqua consentono, inoltre, di ridurre il divario tra prelievo di acqua e approvvigionamento sostenibile.
Secondo il Water & Energy Outlook, la desalinizzazione ed il riutilizzo dell’acqua oggi soddisfano le esigenze di meno dell’1% del fabbisogno idrico globale e rappresentano quasi un quarto del consumo energetico nel settore idrico. Si stima che entro il 2040, tale valore debba raggiungere il 4% del fabbisogno idrico globale ed il 60% del consumo energetico nel settore idrico.

“La tecnologia è già disponibile e funziona.” – afferma Ernesto Ubieto, Presidente della Regione Sud Europa di Danfoss – “Adottare semplici misure con breve ritorno dell’investimento può generare enormi risparmi energetici nonché molteplici benefici per il settore alberghiero, non solo abbattendo i costi per l’energia ma anche migliorando il comfort dei clienti. Tuttavia, le lacune del mercato impediscono la diffusione di soluzioni innovative. Quello di cui abbiamo bisogno è un quadro normativo stabile, coerente ed a lungo termine, che promuova fortemente l’efficienza energetica.”.

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