Il successo italiano dei Chioschi dell’Acqua

Aqua Italia (Associazione costruttori trattamenti acque primarie, federata ad Anima – Confindustria), ha presentato in occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione i numeri inediti della mappatura 2017 dei Chioschi dell’Acqua in Italia.

La FAO celebra il 16 ottobre di ogni anno, la Giornata mondiale dell’alimentazione per commemorare la fondazione dell’Organizzazione nel 1945. In questa giornata vengono organizzate attività in oltre 150 Paesi del mondo e questo la rende la giornata più celebrata del calendario ONU.

Aqua Italia ha colto l’occasione per parlare di “acqua del sindaco” e presentare la quinta edizione del “Manuale Operativo dei Chioschi dell’Acqua” realizzato in collaborazione con Utilitalia e AIAQ e ora disponibile su aquaitalia.it.

I Chioschi dell’acqua sono quelle installazioni che erogano alla cittadinanza acqua potabile trattata, refrigerata e gasata in forma gratuita o, in alcuni casi, ad un costo irrisorio (solo il 36% delle installazioni richiedono 5 cent di euro a litro per l’acqua refrigerata e/o gasata). Un servizio per il cittadino che valorizza l’acqua km zero.

MAPPATURA 2017

Il fenomeno in Italia ha registrato un successo inarrestabile passando da 213 installazioni nel 2010 a 2021 nel 2017. Le 5 regioni più attive sono: la Lombardia con 574 installazioni, il Lazio con 271, il Piemonte con 233, l’Emilia-Romagna con 181 e la Toscana con 150.

Il fenomeno, iniziato in Lombardia, sta pian piano contagiando anche le regioni del centro-sud che negli ultimi anni hanno visto una forte adesione soprattutto in Abruzzo (90 installazioni), Marche (79) e Umbria (67).

L’utilizzo dei Chioschi dell’Acqua permette di contribuire al concetto di “mondo sostenibile”, trattandosi di un servizio al cittadino volto a ridurre e limitare le emissioni di gas serra (2002/358/CE) e orientato a modificare gli attuali modelli di consumo in ambito di prevenzione dei rifiuti (2008/98/CE), oltre ad essere una attività finalizzata all’attuazione del principio dello sviluppo sostenibile (D.lgs. 3 aprile 2006 n.152 (TUA)).

A titolo esemplificativo, valutando il prelievo annuo di 300.000 litri da un Chiosco si ottengono:?

• 200.000 bottiglie PET da 1,5 l prodotte in meno;

• 60.000 kg di PET in meno (30g/bottiglia);

• 1.380kg di CO2 risparmiati per la produzione di PET;

• 7.800 kg di CO2 in meno per il trasporto (stimando una media di 350 km).

www.aquaitalia.it