Premiati i vincitori del Design Warm Contest

Si è svolta a Milano presso lo spazio Bou-Tek la cerimonia di premiazione della prima edizione del Design Warm Contest, il concorso indetto da Scirocco H per la ricerca di nuovi talentuosi designer per la progettazione di innovativi radiatori e scaldasalviette di design.

L’iniziativa, prima del suo genere in Italia, è ideata dall’azienda di Gattico, con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale. Aperta a studenti e professionisti “under 40”, ha visto la partecipazione di 137 progetti, 93 per la categoria dedicata architetti/designer e 44 per gli studenti, provenienti da tutta Italia e ha visto anche qualche incursione internazionale, con partecipanti prevenienti da Cuba, Marocco, Israele e Libano solo per citarne alcuni.

I vincitori della prima edizione del Design Warm Contest secondo la giuria composta da Filippo Arbellia (Scirocco H), Sabrina Mora (Scirocco H), Claudio Moltani (giornalista), Davide Cattaneo (giornalista ), Franca Lucarelli (architetto) e Angelo Dell’Olio (interior designer) sono stati Ellipse per la categoria studenti e Dangle per gli architetti/designer.

Ellipse, termoarredo elettrico free-standing progettato dagli studenti del Politecnico di Milano Paola Zani e Filippo Tomasi ha saputo distinguersi per l’originalità dell’idea, che ha unito materiali differenti (rame, polvere ceramica e cemento), tecnologie (illuminazione, APP, wifi) e funzionalità (possibilità di utilizzo in bagno, living, camera da letto) aggiudicandosi il premio in palio di 2.000 euro.

Il premio di 5.000 euro per la categoria architetti/designer è andato, invece, a Dangle, radiatore tubolare a sospensione realizzato in alluminio, progettato dall’interior designer livornese Simone Rosi. Il suo lavoro ha colpito la giuria per l’idea innovativa, unica nel suo genere sul mercato dei corpi scaldanti, che sovverte il classico concetto di radiatore con installazione a muro.

Infine, la giuria ha voluto riservare una menzione speciale all’Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino – IAAD per aver coinvolto attivamente i suoi studenti con ben 14 progetti iscritti al concorso.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – commenta Filippo Arbellia CEO di Scirocco H – sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo; non è semplice, infatti, ideare e ingegnerizzare un termoarredo. Il grande numero di progetti che abbiamo ricevuto contraddistinti da una così alto livello tecnico ci ha davvero colpito. I progetti vincitori, poi, hanno saputo interpretare in modo esemplare la filosofia che contraddistingue Scirocco H, unendo design, ricerca dei materiali e funzionalità”.

 

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