EcoDesign ERP (Energy Related Products) e Radiatori

Il campo di applicazione della Direttiva Europea 2009/125/CE, inerente alle caratteristiche di EcoDesign dei prodotti, abbraccia dal 1 gennaio 2018 anche gli apparecchi di riscaldamento d’ambiente, tra cui i radiatori elettrici con potenza superiore ai 250 watt. In questo senso, non risultano compresi in questa regolamentazione  gli apparecchi con la sola funzione di scaldasalviette.

Secondo il regolamento UE 2015/1188, tutti i produttori e distributori di articoli con potenza superiore ai 250 watt, sono tenuti ad immetterli sul mercato adeguati ai requisiti minimi imposti in termini di consumi energetici. E’ importante sottolineare che tale obbligo non risulta essere retroattivo.

La novità evidente è il profondo cambio del sistema di regolazione. La base per ottenere la denominazione di EcoDesign è l’efficienza energetica stagionale, cioè il rapporto tra l’energia termica erogata in ambiente e quella consumata. Tale valore viene incrementato dalla presenza di controlli che ottimizzano il consumo in funzione del fabbisogno, decrementato da eventuali elementi di non efficienza. Per i radiatori elettrici, l’efficienza energetica stagionale deve risultare uguale o superiore al 38%.

Un incremento di prestazioni rilevante è dato dalla presenza di un controllo elettronico della temperatura ambiente attraverso  la programmazione di funzionamento giornaliera e settimanale. Il radiatore è munito di un dispositivo, integrato o esterno (telecomando o App), che consente di regolare automaticamente la potenza termica in funzione del livello desiderato di comfort termico dell’ambiente e di impostare il livello di temperatura nelle 24 ore. In questo modo, il radiatore interrompe l’erogazione del calore in caso di raggiungimento della temperatura impostata, senza mandare l’ambiente in surriscaldamento, e di programmare la temperatura stessa in funzione delle esigenze d‘uso.

Anche la presenza di sistemi di rilevamento di finestre aperte, di un controllo a distanza e  di un controllo di avviamento adattabile (cioè un sistema che avvia automaticamente il riscaldamento in anticipo per avere la temperatura comfort all’ora impostata), sono elementi d‘incremento dell’efficienza del radiatore elettrico.

Nel calcolo si tiene conto, infine, del consumo dell’apparecchio in stand-by, cioè quando il radiatore risulta collegato alla rete elettrica, non operativo, e rimane pronto per essere commutato in una modalità operativa. Questi consumi sono peggiorativi del rendimento, poiché è energia che il radiatore consuma indipendentemente dall’erogazione e dal fabbisogno di calore in ambiente. La normativa UE impone un limite massimo di 0,5W (regolamento UE 1275/2008) che, se superato, porta a un peggioramento del 4% dell’efficienza stagionale.

La produzione e distribuzione di radiatori elettrici senza alcun controllo, con la sola alimentazione elettrica, risulta ancora permessa solo nel caso in cui il prodotto venga  integrato in un sistema di regolazione EcoDesign delegato all’alloggio/fabbricato (hotellerie, domotica, etc.). Si tratterà, quindi, di un elemento “passivo” in un sistema intelligente.Grazie alle nuove funzionalità, l’utente finale ne potrà trarre un significativo beneficio economico, una maggiore sicurezza e meno sprechi per un uso più Eco-friendly.

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