Teleriscaldamento a Lonato del Garda

Entro fine 2018 verrà attivato sul territorio comunale di Lonato del Garda (BS) il sistema di teleriscaldamento che si potrà avvalere del calore fornito dall’acciaieria del Gruppo Feralpi, gruppo siderurgico europeo che ha sede nel lonatese, e a Engie, player energetico presente con dieci reti di teleriscaldamento sul territorio nazionale, che si occuperà della progettazione e della realizzazione della rete e della distribuzione dell’energia termica.

L’investimento, sostenuto pariteticamente tra Feralpi ed Engie, sarà complessivamente di 4 milioni di euro. L’intero processo è stato sviluppato tecnicamente in partnership tra la società di ingegneria Energard ed Engie. Il Comune di Lonato del Garda ha svolto un ruolo centrale di coordinamento, seguendo l’iter burocratico e autorizzativo affinché il processo si svolgesse secondo i tempi previsti.

Il calore recuperato dai circuiti di raffreddamento dell’acciaieria (nella foto) scalderà gli edifici pubblici del Comune di Lonato, portando nei prossimi anni non solo cospicui risparmi in termini economici, ma contribuendo in modo sostanziale alla tutela dell’ambiente.

«Il Comune di Lonato del Garda – commenta Roberto Tardani, sindaco lonatese – ha già mostrato un impegno concreto nel migliorare la qualità dell’aria e di vita dei lonatesi. Il primo passo è stato l’adesione al Patto dei Sindaci. Le nuove normative europee promuovono l’utilizzo di calore di recupero da processi industriali all’interno di sistemi di teleriscaldamento efficienti, pertanto il progetto industriale di Feralpi, realizzato con il coinvolgimento di Engie,potrà andare anche a beneficio della nostra comunità, riducendo l’inquinamento da consumi di fonti fossili».

«Essere partner di questo progetto – spiega Giovanni Pasini, Consigliere Delegato di Feralpi Holding – deriva dalla convinzione che solo creando una forte partnership tra pubblico e privato sia possibile ideare una città del futuro dove pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese dialogano e mettono le proprie risorse ed energie a fattor comune. Questo approccio risponde ad un preciso valore, quello di credere nello sviluppo sostenibile. Secondo Feralpi, la produzione industriale non può che essere guidata da criteri di sostenibilità e, quindi, essere fonte di benessere per la Comunità in cui è presente».

I vantaggi per Lonato del Garda e comuni limitrofi

I vantaggi che porterà l’impianto di teleriscaldamento saranno ambientali ed economici, vantaggi che iniziano già all’interno dello stabilimento di Feralpi dove l’avvio del recupero del calore, non più disperso in atmosfera, risponde alla necessità di impostare i cicli produttivi secondo logiche circolari con l’abbattimento dei consumi e del relativo impatto ambientale.

Riscaldare gli edifici pubblici grazie al calore recuperato equivarrà a risparmiare ogni anno 447 TEP (tonnellate di petrolio equivalente), pari a circa 20 autocisterne. In termini di CO2, il progetto porterà a ridurre le emissioni di 1.059 tonnellate l’anno. Sempre in chiave ambientale, ci sarà una riduzione del consumo di acqua pari a quella che normalmente verrebbe dispersa nelle colonne di vapore acqueo in corrispondenza delle torri di raffreddamento dello stabilimento siderurgico.

Lonato del Garda sarà anche più sicura, grazie alla dismissione di centrali termiche alimentate da fonti fossili sostituite dal calore fornito dal teleriscaldamento. Non da ultimo, il Comune vedrà una riduzione dei costi sostenuti per il riscaldamento dei propri edifici, con un vantaggio diretto per tutti i cittadini lonatesi.