Trasporti nel caos per la neve e il ghiaccio

Intercity bloccato per sette ore in Romagna, a metà regime l'aeroporto di Bologna, ritardi sulle ferrovie e disagi sulle autostrade. La neve e il ghiaccio, hanno portato il caos nei trasporti.

L'Italia da ieri è al gelo: la neve e il ghiaccio hanno causato problemi nei trasporti.

L'Emilia-Romagna è rimasta isolata, è stato riaperto soltanto per i voli in partenza, l'aeroporto Marconi di Bologna, dopo che ieri erano stati cancellati tutti i voli.

Sul capoluogo però continua a nevicare e non è escluso un nuovo blocco. Oltre alla chiusura dell'aeroporto a Bologna per tutta la giornata di ieri, l'incidente sull’E45 a Mercato Saraceno in Romagna, causato da un camion, ritardi dei treni, blocco del treno Intercity 615 Bologna-Taranto per oltre sette ore a Villaselva, tra Forlì e Cesena, a causa dei cavi ghiacciati dell'elettricità, dove è dovuta intervenire la Protezione civile che ha portato panini e bibite calde agli oltre 600 passeggeri.

I treni ieri hanno accumulato ritardi fin oltre 270 minuti, senza contare quelli cancellati. Alle 8 di oggi tutte le linee risultano aperte e la rete ferroviaria non mostra particolari criticità fatta eccezione per il Piemonte, la Romagna e il nodo di Bologna ancora interessati da temperature molto rigide e nevicate a tratti anche abbondanti.

I treni circolano secondo quanto previsto dal Piano neve. Lo segnalano le Ferrovie dello Stato, ricordando che a Bologna è tuttora in vigore un`offerta di treni limitata, secondo quanto previsto dal piano di emergenza comunicato ieri e consultabile su Trenitalia.com e FSNews.it.

Dieci centimetri di neve sono scesi questa notte sulle province di Torino, Cuneo e Alessandria. Nella notte poi si sono registrate temperature rigide, dai -30 gradi sul Monte Rosa, alla Capanna Margherita, fino ai -13 di Costigliole Saluzzo.

A Torino rientrato l'allarme alle Molinette, le chiusure di alcuni reparti ci saranno soltanto con temperature al di sotto dei -8 gradi. Giornata difficile per i treni, soprattutto i regionali, mentre la situazione più critica sull'autostrade si registra sulla Torino-Savona, nel tratto appenninico tra Ceva e Altare.(M.L.)