Efficienza energetica degli edifici: revisione e armonizzazione delle norme europee entro il 2014

Il Comitato Termotecnico Italiano ha emesso un comunicato sulla revisione e l’armonizzazione delle norme europee nel settore della prestazione energetica degli edifici. Queste attività saranno sviluppate in due fasi distinte e dovranno essere completate entro il 2014.

A dicembre la Commissione Europea ha trasmesso a CEN, CENELEC e ETSI il mandato M/480 per lo sviluppo di norme europee nel settore della prestazione energetica degli edifici. Tale mandato costituisce il seguito del mandato M/343, a sua volta emesso per l'elaborazione di norme europee relativa ai metodi di calcolo nel quadro della Direttiva 2002/91/CE sull'efficienza energetica degli edifici.

Il mandato M 343 aveva portato alla pubblicazione di 31 norme nel periodo 2007-2008 da parte di cinque diversi Comitati Tecnici del CEN:

CEN/TC 89 ―Thermal performance of buildings and building components

CEN/TC 156 ―Ventilation for buildings

CEN/TC 169 ―Light and lighting

CEN/TC 228 ―Heating systems in buildings

CEN/TC 247 ―Building automation, controls and building management

Il recasting della Direttiva sull'efficienza energetica degli edifici ha evidenziato la necessità di rivedere, completare e armonizzare le norme tecniche fino ad ora disponibili, al fine di ottenere un quadro normativo sistematico, chiaro e univoco.

L'attività di coordinamento è affidata al CEN/TC 371 ―Project Committee - Energy Performance of Building project group‖. Nella prima fase della risposta al mandato, il CEN/TC 371 dovrà elaborare un programma di lavoro che possa costituire una linea guida comune per il lavoro dei diversi Comitati Tecnici CEN che saranno chiamati a rivedere o elaborare le nuove norme. In particolare, si prevede di:

1) preparare una norma base sulle prestazioni energetiche integrate degli edifici, riutilizzando i principali elementi della EN 15603 ― Overall energy use and definition of energy rating‖ ed includendo le definizioni comuni e la simbologia;

2) preparare ed applicare principi comuni sulla qualità, accuratezza e consistenza di ciascuna norma;

3) preparare e applicare un format comune a tutte le norme includendo una chiara separazione tra le procedure armonizzate e i dati di input che devono essere forniti a livello nazionale. Sarà inoltre previsto un formato comune per gli allegati nazionali, in modo che possano essere facilmente individuabili e comparabili tra di loro;

4) predisporre un rapporto tecnico informativo che accompagni ciascuna norma, redatto secondo un formato standard e comprendente i risultati delle validazioni delle procedure (come ad esempio fogli di calcolo), esempi di calcolo, informazioni aggiuntive;

5) assicurare che tutte le procedure di calcolo siano "a prova di software" e univoche;

6) razionalizzare le diverse opzioni fornite nelle norme: ciascuna opzione dovrà essere associata ad uno specifico campo di applicazione, in funzione dei dati di input disponibili e dell'impatto sulla prestazione energetica.

I lavori saranno sviluppati in due fasi distinte che coprono l'arco temporale 2011-2014: una prima fase (2011-2012) prevede la preparazione di linee guida e regole comuni per la stesura delle norme; la seconda fase (2012-2014) prevede l'effettiva revisione/riscrittura delle norme, sulla base di un piano dettagliato e delle linee guida comuni. A livello nazionale l'attività sarà seguita dai gruppi di lavoro CTI, GL 102 ― Isolanti e isolamento. Metodi di calcolo e di prova (UNI/TS 11300-1), GL 501 ― Impianti di raffrescamento: ventilazione e condizionamento e GL 601 ― Impianti di riscaldamento. Progettazione, fabbisogni di energia e sicurezza (UNI/TS 11300-2 e 11300-4), che dovranno parallelamente aggiornare ed adeguare la specifica tecnica nazionale UNI/TS 11300 agli sviluppi della normativa europea.