Terremoto tra Belluno e Pordenone

Paura quella sì tanta, ma per fortuna sembra quasi nessun danno per la scossa di terremoto di intensità 4,5 gradi che si è verificata poco dopo le quattro di mattina del 9 giugno.

I rielievi dell'INGV - Istituto nazione di geofisica e vulcanologia - indicano l'epicentro nella località di Barcis, tra Chies D'Alpago, Pieve d'Alpago, Tambre nella provincia di Belluno; e Cimolais, Claut, Erto e Casso nella provincia di Pordenone.

Le verifiche per constatare eventuali danni continueranno compunque nel corso di tutta la giornata da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile. Solamente a Chies d'Alpago è stata segnalata la caduta du qualche comignolo, ma senza danni all persone. Questo evento sismico, che è avvenuto a una profondità di poco superiore ai 7 chilometri, non sembra essere in relazione a quelli che hanno colpito l'Emilia. In comune hanno il fatto di essere connessi alla dinamica generale della placca adriatica, punta estrema della grande placca africana.

Alle 7.47 è stata segnalata un'altra scossa di magnitudo 3 con epicentro a Finale Emilia in provincia di Modena a 8 chilometri e mezzo di profondità.