Alle Olimpiadi di Londra eco-posate made in Italy

La Fabbrica Pinze Schio, una piccola azienda del vicentino, si è aggiudicata la fornitura delle eco posate in materiale biodegradabile e compostabile che verranno usate da atleti, tecnici e dirigenti, oltre 17 mila persone, nel Villaggio Olimpico durante il periodo delle competizioni. Un successo importante che l’impresa vicentina condivide con Novamont, sua partner da diversi anni nello sviluppo di prodotti basati su plastiche biodegradabili e compostabili.

Si aggiudica la fornitura di posate per i pasti di atleti, tecnici e dirigenti una piccola azienda di Schio nel vicentino. Coltelli, posate e cucchiai sono biodegradabili, compostabile e ricavati da fonti rinnovabili.

Le posate, in tutto 15 milioni di pezzi, per un valore di 350 mila euro, targate con il marchio Ecozema sono in Mater-B.

La materia prima, una serie di amidi vegetali contenuti nel mais, nei girasoli e in altri prodotti agricoli, è stata fornita direttamente dai contadini della regione Umbria, sottolinea Armido Manara general manager dell’azienda. È stata poi trasformata nello stabilimento di Terni della Novamont e infine trasportata nel vicentino per la lavorazione.

Articoli derivanti da fonti rinnovabili, quindi, e destinati a diventare una nuova risorsa.

Dopo l’uso, infatti, le posate verranno compostate e usate per fertilizzare i campi da cui nasceranno altre piante pronte a fornire nuove materie prime in un circolo virtuoso che non appesantisce il pianeta.

Un bene per l'ambiente e non solo: il confezionamento delle posate nelle apposite buste è affidato, infatti, a una cooperativa che si occupa della riabilitazione e del reinserimento sociale di persone svantaggiate.