Rifiuti organici e ambiente: la soluzione Uida

L’associazione confindustriale Uida, Unione imprese difesa ambiente, federata Anima, offre una soluzione concreta per rispondere al problema ingente dello smaltimento dei rifiuti.

Il dissipatore è uno strumento per la raccolta dei rifiuti alimentari installato direttamente sotto al lavello della cucina per una raccolta della frazione organica dei rifiuti efficiente, comoda e immediata.

La tecnologia risulta utile per una drastica riduzione della CO2 emessa dai trasporti che raccolgono i rifiuti per una maggiore igiene e salute della comunità e per una produzione intelligente di energia attraverso il biogas. Il dissipatore evita i costi di raccolta porta a porta e di trasporto della Forsu - Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano.

Secondo i dati pubblicati da Ispra nel 2011, in Italia in media si può stimare un costo di raccolta, trasporto e trattamento Forsu di 50,1€/fam/anno. La differenza ottenibile mediante l’uso del dissipatore porterebbe a un vantaggio, oltre che economico, ambientale e di salute.

Potenzialmente, se tutte le 22 milioni di famiglie italiane fossero dotate di questo sistema, si verificherebbe un decremento di costi pari a ben oltre mezzo miliardo di euro all’anno. Tale tecnologia è ampiamente diffusa e promossa universalmente negli Stati Uniti e in Svezia. In Italia sono state condotte negli ultimi quattro anni diverse sperimentazioni.

L’applicazione dei dissipatori ha interessato i territori di Lucca, Monghidoro (BO), Biella, Padova e Chieri (TO), che rappresenta una novità assoluta per gli obiettivi che si è posta: per la prima volta in Italia i risultati consentono di valutare gli effetti economici, oltre agli impatti fisici dell’uso del dissipatore. Sia le linee guida europee che i numerosi e recenti lavori scientifici affermano come la sostenibilità nella gestione dei rifiuti urbani organici debba essere perseguita secondo un approccio e un’analisi multi-criterio (i.e. Life Cycle Thinking e Life Cycle Assesment) di cui l'aspetto economico-finanziario è parte integrante. Infatti una gestione dei rifiuti realmente sostenibile non può ignorare le emissioni e gli impatti ambientali connessi al trasporto di rifiuti.

In quest'ottica, la soluzione del trattamento integrato di acque reflue e rifiuti tramite l'utilizzo di Dra secondo un approccio decentralizzato assume un importante valore aggiunto, che esce dagli schemi del mero calcolo economico a favore della sostenibilità ambientale. Ovviamente un approccio teso al beneficio ambientale deve essere sostenuto da politiche e strategie pubbliche appropriate.