Impianti fotovoltaici condominiali: trattamento fiscale
L’Agenzia delle entrate ha dato risposta al GSE Gestore servizi energetici in merito a un quesito riguardante il trattamento fiscale relativo agli impianti fotovoltaici condominiali.
Chiarimenti circa il trattamento fiscale da riservare alla tariffa incentivante erano già stati forniti dalla Agenzia delle Entrate con la circolare del 19 luglio 2007, n. 46/E. In particolare, questo documento, nel chiarire quali sono le regole fiscali da applicare a tale tariffa a seconda del soggetto percettore, ha precisato, tra l’altro, che le somme percepite dal condominio a titolo di tariffa incentivante in relazione all’energia prodotta con impianti di potenza fino a 20 kW asserviti al condomino medesimo, non assumono rilevanza fiscale, al pari di quella percepita dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali che gestiscono impianti fotovoltaici della stessa potenza per soddisfare principalmente le esigenze domestiche.
Il GSE osserva, tuttavia, che nel medesimo documento non viene esplicitato come deve essere considerato ai fini fiscali il condominio nel caso in cui utilizzi un impianto, di potenza pari o inferiore a 20 kW in relazione al quale opti per la cessione integrale o parziale alla rete dell’energia prodotta, oppure, di potenza superiore a 20 kW.
E dunque ha chiesto di sapere se nei suddetti casi i condomini debbano essere considerati, sulla base di quanto affermato nella circolare per le persone fisiche e gli enti non commerciali, soggetti esercenti un’attività commerciale e, dunque, soggetti che devono emettere fattura nei confronti del GSE e nei cui confronti, il GSE stesso, deve operare la ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 28 del DPR n. 600 del 1973, in relazione alla tariffa incentivante ad essi erogata.
La risposta dell’Agenzia delle entrate è la seguente:
- la società di fatto tra condomini che gestisce un impianto fotovoltaico è commerciale e deve emettere fattura nei confronti del GSE, in relazione all’energia che immette in rete; - il GSE che eroga la tariffa incentivante deve operare nei confronti della società di fatto la ritenuta di cui all’art. 28 del DPR n. 600 del 1973 sulla tariffa relativa alla parte di energia immessa in rete. Per leggere la documentazione completa clicca qui. - la società di fatto tra condòmini che gestisce un impianto fotovoltaico è commerciale e deve emettere fattura nei confronti del GSE, in relazione all’energia che immette in rete;
- il GSE che eroga la tariffa incentivante deve operare nei confronti della società di fatto la ritenuta di cui all’art. 28 del DPR n. 600 del 1973 sulla tariffa relativa alla parte di energia immessa in rete.






