Eliminati i limiti di produzione delle rinnovabili in Basilicata

A seguito di un ricorso dell’azienda Essebiesse Power contro la Regione Basilicata che aveva negato l’autorizzazione alla realizzazione di un parco eolico, il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza secondo la quale la produzione di energia da fonte rinnovabile non può essere limitata da nessun ente. 

Il fatto risale a giugno 2008: la Regione Basilicata aveva negato il permesso motivando la decisione per il raggiunto limite massimo di installazioni eoliche nella regione di 128 MW al 2010 (in quel momento già superato), fissato dal Piano energetico regionale del Duemila, e alla legge regionale 9/2007 in base alla quale fino all’approvazione del nuovo piano energetico ambientale regionale non era consentita l’autorizzazione di altri impianti. 

Il D.Lgs 387/2003 di recepimento della direttiva 2001/77/CE ha previsto che le Regioni «possano adottare misure per promuovere l’aumento del consumo di elettricità da fonti rinnovabili nei rispettivi territori, aggiuntive rispetto a quelle nazionali, quindi senza incentivare i criteri che potessero portare a stabilire tetti massimi di produzione».  Inoltre, il Consiglio di Stato fa riferimento alla successiva direttiva 2009/28/CE, con cui è stato tra l’altro precisato che «la principale finalità di obiettivi nazionali obbligatori è creare certezza per gli investitori nonché stimolare lo sviluppo costante di tecnologie capaci di generare energia a partire da ogni tipo di fonte rinnovabile».

Tale direttiva «ha carattere ancor più cogente e si pone in antitesi totale e definitiva con la fissazione di limiti massimi di produzione di energia elettrica di fonte eolica».