
Si discute già da tempo sui pro e i contro di tale innovazione e fiumi di parole si versano quotidianamente su questo argomento, spesso scavalcando gli argini del buonsenso. È ormai diventato un rito ripararsi dietro alla facile scusa dei costi troppo elevati che andrebbero sostenuti per la costruzione su larga scala dei succitati impianti, senza contare l’apocalittico incremento che questo tipo di energia apporterebbe alle nostre bollette della luce, già di per sé fin troppo salate. Sul fotovoltaico si è detto di tutto, anche che è nemico dell’agricoltura e preda di facili speculazioni. Ma come stanno realmente le cose?