
I drammatici eventi che si sono verificati in Giappone, che hanno provocato decine di migliaia di morti, hanno messo per l’ennesima volta in evidenza la fragilità delle “cose” fatte, per quanto al meglio, dall’uomo rispetto alla potenza della natura. Che fa quello che vuole. L’uomo può stabilire tutte gli indici di pericolosità che desidera, ma il mare, la terra, il vento non si fermano davanti al nostro fondo scala; vanno ben oltre.