GNL: la nuova energia alimenta anche un forno

Liquigas ha firmato un accordo con Forno Bonomi per la realizzazione di un impianto di stoccaggio e per la fornitura di GNL (gas naturale liquefatto) presso lo stabilimento di Roverè Veronese (VR). Il leader mondiale nella produzione di savoiardi ha scelto il GNL come fonte principale di energia per ridurre l’impatto ambientale e abbattere i costi energetici. 

Grazie all’utilizzo del GNL di Liquigas, Forno Bonomi riuscirà a ridurre notevolmente l’impatto ambientale grazie alla natura efficiente e pulita del gas, che si distingue per le emissioni di CO2 e di NOx nettamente inferiori rispetto agli altri combustibili e una totale assenza di anidride solforosa e particolati. L’azienda veneta prevede inoltre di ottenere una significativa riduzione dei costi, grazie all’efficienza del GNL, dovuta ad un elevato potere calorifico, alla stabilità del suo prezzo e minor costo della caloria prodotta rispetto ad altre fonti di energia tradizionali.

A garanzia di un apporto energetico ottimale per il funzionamento del processo produttivo dell’azienda, l’impianto GNL è composto da un serbatoio criogenico di stoccaggio da 90 mc, da due vaporizzatori da 750 mc/h cad e da un sistema di telemetria, con un monitoraggio dei dati di funzionamento e di consumo in tempo reale, via web.Oltre al Forno Bonomi, hanno già scelto il GNL, come fonte primaria di energia, altre importanti aziende nel panorama italiano quali il gruppo Norda e l’azienda alimentare Mario Costa. 

”Siamo molto contenti di annoverare Forno Bonomi tra i nostri Clienti più importanti. Questa azienda è una tra le prime grandi realtà industriali che ha individuato i numerosi benefici del GNL” - ha dichiarato Massimiliano Montorfano, Sales Manager Industrial – “in Liquigas stiamo realizzando importanti progetti che sono in rapida fase di concretizzazione: ormai sempre più aziende stanno scegliendo il GNL, che rappresenta una fonte pulita ed efficiente e che garantisce valori come il risparmio energetico e la sostenibilità.”

“Grazie all’utilizzo di questa nuova soluzione energetica, al recupero di calore installato sui camini dei forni nel 2007 e ai 2 impianti fotovoltaici del 2011” – afferma Renato Bonomi, direttore tecnico e contitolare dell’azienda – “Forno Bonomi intende contribuire sensibilmente a salvaguardare l’ambiente, in particolare quello della località montana dove è situato il nostro sito produttivo, a 940 metri d’altitudine, ai margini del Parco Naturale della Lessinia (Verona) e a ridosso della catena delle Piccole Dolomiti”.