Processo Eternit: nessun colpevole. L’indignazione di Fima

La Federazione Italiana Media Ambientali esprime la propria indignazione verso la sentenza della Corte di Cassazione, che mercoledì 19 novembre 2014 ha annullato le condanne contro i responsabili della strage causata dall’amianto a Casale Monferrato, giudicando prescritto il reato di disastro ambientale.

La solidarietà dell’organizzazione va ai familiari delle vittime (migliaia) provocate dall’inalazione della fibra prodotta negli stabilimenti Eternit e all’intera cittadinanza offesa dalla pronunciazione.

Di fronte a questo episodio, gli esponenti di Fima ribadiscono l’importanza del ruolo dell’informazione, perché rimangano accesi i riflettori sul dolore delle comunità locali e sul prosieguo di una vicenda giudiziaria, che non è possibile concludere con un nulla di fatto.

Fima si mobilita, quindi, per garantire trasparenza e continuità nella diffusione di questi temi, anche al fine di sollecitare la pronta approvazione dell’ingresso dei reati ambientali nel codice penale.