Filiera ITS: in 500 al Meeting Invernale Angaisa 2014

Cinquecento operatori della filiera idrotermosanitaria, fra distributori e produttori, hanno partecipato al Meeting Invernale ANGAISA (evento realizzato in collaborazione con Ferrari Group e con il contributo di Cerved Rating Agency e Fox&Parker), che si è tenuto giovedì 27 novembre a Milano, presso Palazzo Castiglioni. Tema dell'incontro: "Congiuntura economica, scenari competitivi e previsioni di mercato per gli attori della filiera IdroTermoSanitaria".

 Il programma dei lavori è stato caratterizzato da approfondite relazioni dedicate a temi di particolare interesse, dal Mercato al Credito, dalla Comunicazione ai rapporti di Filiera, con la presenza di autorevoli relatori come Mariano Bella, Lorenzo Bellicini, Vittorio Borelli, Alberto Bubbio, Giuliano Noci, Guido Pesaro e Roberto Schiesari. Angaisa fa presente che gli “atti” del meeting, che conterranno la trascrizione pressoché integrale dei singoli interventi, saranno disponibili prima della pausa natalizia.

Nel corso dell'evento, il presidente Mauro Odorisio ha annunciato il titolo del 17° Convegno nazionale ANGAISA, che si terrà giovedì 4 giugno 2015 a Milano, presso Palazzo Mezzanotte: “Oltre la Crisi. La catena del valore nella filiera ITS e il nuovo ruolo della Distribuzione Specializzata, da punto vendita a centro di competenze e di servizi”.

Ai partecipanti al Meeting è stato distribuita la nuova edizione del “Flash Report – Osservatorio Eco-Fin ITS”, che presenta una prima sintesi dei dati relativi ai bilanci 2013 di un campione di 361 aziende distributrici del settore idrotermosanitario. L’Osservatorio mette in evidenza un dato di chiusura per l’anno solare 2013 pari -1,97% rispetto al 2012. Il dato di chiusura 2013 “previsionale”, presentato lo scorso anno e incluso della prima edizione del “Flash Report”, faceva riferimento a un -1,60%, quindi con uno scostamento dello 0,37%. I dati previsionali relativi al 2014 (-0,72%) e al 2015 (+1,23%), rafforzano lo scenario di assestamento, se non di effettiva ripresa, del comparto, come del resto avvalorato anche dai dati del nuovo Rapporto Congiunturale CRESME. Fra i dati più confortanti, la conferma di una buona difesa del margine di intermediazione commerciale, che si attesta oltre la soglia del 28%. Preoccupa invece il dato relativo all’incidenza del costo del personale sul margine di intermediazione, in ulteriore ascesa e ormai ben oltre il 43%.

Il rapporto CRESME mette in evidenza una crescita prevista del +3,5% per il prossimo anno, che segue il più contenuto +1,7% stimato per il 2014. A fare da contraltare, la perdurante stagnazione sul fronte degli investimenti in nuove costruzioni che dopo un -10,6% nel 2014 appaiono ancora destinati a far registrare un -3,4% nel nuovo anno. Ancora più significativo il dato relativo al “nuovo residenziale”, con un –14,5% nel 2014 e -9,5% nel 2015.

Oltre al rinnovo, una nota positiva è rappresentata dalle opere pubbliche, che sono date finalmente in leggera ripresa nel 2015, con un +2%, dopo una serie di flessioni ininterrotte che si erano susseguite dal 2005 (con la sola eccezione del 2007). Il dato totale degli investimenti in costruzioni viene dato al -2,9% nel 2014 e al +1,1% nel 2015.

Il 22° Rapporto sulle costruzioni CRESME è un volume di circa 500 pagine che presenta un quadro dettagliato degli scenari macroeconomici, dei mercati delle costruzioni, immobiliare e delle opere pubbliche e del sistema dell’offerta con specifici approfondimenti che prendono in considerazione l’intera filiera delle costruzioni-

(fonte Angaisa News)