Audax Renovables in forte crescita

Audax Renovables chiude il primo trimestre del 2018 con un guadagno di 1,6 milioni di euro, mentre nel 2018 il titolo ha segnato un +604% del suo valore. Ad affiancare i risultati economico-finanziari, vi sono anche importanti progetti e piani di sviluppo a lungo termine nella generazione di energia green.

Audax Renovables, la società del Gruppo Audax dedicata alla generazione di energia da fonti rinnovabili, ha concluso il primo trimestre del 2018 con un guadagno di 1,6 milioni di euro, rispetto ai 589 mila euro realizzati nello stesso periodo dell’anno passato. Alla chiusura del primo trimestre del 2018, l’importo netto del fatturato è aumentato del 7%, raggiungendo i 9,2 milioni di euro. L’EBITDA sale a 6,4 milioni di euro, con un aumento del 14% rispetto allo stesso trimestre del 2017.

Il valore del titolo quotato nella Borsa di Madrid è aumentato del 604% (da gennaio 2018 ad oggi); solo nella prima decade di giugno le azioni sono cresciute di oltre il 50%. In aprile invece la società ha estinto il debito societario contratto nel 2012, quando si chiamava ancora Fersa Energías Renovables e non faceva parte del Gruppo Audax.

Le performances economico-finanziarie non sono le uniche degne di nota: Audax Renovables partecipa e promuove diversi progetti e piani di sviluppo finalizzati alla generazione di energia pulita. Con 185MW di potenza installata e 5 parchi eolici
in attività e in costruzione dislocati fra Spagna, Francia, Polonia e America Centrale, è uno fra i principali operatori spagnoli nel settore delle energie rinnovabili.

A questo proposito, nel mese di maggio sono iniziati i lavori di costruzione del parco eolico di Toabré, a Panama. Il progetto, condiviso con soci locali, porterà alla realizzazione di una prima fase da 66MW di potenza installata e di oltre 150 milioni di dollari investiti. Per realizzare il progetto, la costituita società Parque Eólico Toabré ha ottenuto un finanziamento per 12 anni per un importo totale di 104 milioni di dollari. Situato nelle aree di Penonomé e Antón, il parco sarà costruito secondo la modalità del contratto EPC a carico di Elecnor – gruppo spagnolo che gestisce grandi progetti infrastrutturali – e porterà alla realizzazione di 20 turbine modello Vestas V117. Il periodo di costruzione non dovrà superare i 22 mesi, inclusa la realizzazione dei 66MW, di due sottostazioni e una di linea di evacuazione di energia di 27 chilometri già pensata per le future fasi, con una produzione per anno di 240GWh.

Ad oggi, il 35% dell’energia commercializzata da Audax nel mercato spagnolo proviene da fonte rinnovabile. L’obiettivo è arrivare alla totalità. Di tutta l’energia prodotta da Audax Renovables in questi primi tre mesi del 2018, il 75% di essa è stata generata in Spagna; il restante 25% è ripartito fra Francia (7%) e Polonia (18%). La produzione dei parchi in questo periodo ha raggiunto i 114,2GWh di potenza, contro il 105,3GWh dello stesso periodo del 2017. E il futuro è quindi sempre più focalizzato su eolico e fotovoltaico.

www.audaxrenovables.com

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