G7 Energia: senza rinnovabili a rischio gli obiettivi 2030

Lo ha sottolineato Alessandro Marangoni, economista di Althesys, che ha presentato il Rapporto Annuale Irex dal quale emergono possibili criticità per la produzione elettrica a causa della riduzione del parco impianti e della modesta crescita delle rinnovabili.

Se non verranno prese nuove misure a favore delle rinnovabili, l’Italia rischia non solo di mancare gli obiettivi europei al 2030, ma addirittura di non riuscire a fronteggiare il fabbisogno di energia elettrica e di dover fare maggior ricorso all’import. Ci si troverebbe quindi di fronte a un paradosso che rischia di annullare il primato di credibilità conquistato negli ultimi anni dall’Italia nelle energie verdi e nell’efficienza energetica.

Sono alcune anticipazioni dalla nuova edizione del Rapporto Annuale Irex dal titolo “L’industria elettrica italiana: rinnovabili, mercato e nuovi scenari”, realizzato dagli analisti di Althesys coordinati dal professor Alessandro Marangoni.

“Il futuro dell’energia in Italia – spiega l’economista, coordinatore della ricerca e CEO di Althesys – ci porta a riconsiderare il mix produttivo, che vedrà aumentare ancora le rinnovabili nel contesto di una crescente elettrificazione. Per questo motivo dovranno essere promosse politiche per il rinnovamento degli impianti esistenti e si dovrà tornare a realizzare fotovoltaico utility scale, come Germania e Francia stanno già facendo con le nuove aste. Per raggiungere gli obiettivi al 2030 sarà importante anche il contributo delle piccole installazioni residenziali efficienti, rese sempre più convenienti dal calo dei costi”.

www.althesys.com

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