Le lampadine a led sono l’alternativa ideale alle lampadine a incandescenza o alla lampadina alogena. Sono disponibili in diversi modelli come ad esempio lampadine g9 led, lampadine gu10 led, lampadine el14 led, lampadine e27 led, e anche ovviamente di diverse tipologie e dimensioni, dalle più interessanti lampadine design alle lampadine piccole ai faretti led. Grazie all’elevato illuminamento caratteristico delle lampade led e lampadine a led, è possibile sostituire con esse anche le lampade fluorescenti (compatte o al neon) con le equivalenti led che consumano molta meno energia.

Vantaggi lampade LED

Le lampade a led apportano numerosi vantaggi, tra cui quello principale è il fatto di essere più efficienti ed ecologiche, non solo per il risparmio energetico  ma anche perché non contengono mercurio, inoltre non emettono calore e la loro durata è fino a 10 volte maggiore rispetto alle lampadine tradizionali, la cui fabbricazione è attualmente proibita. L’illuminazione a LED offre quindi una maggiore intensità luminosa con un consumo energetico molto ridotto.
Una normale lampada al neon da 40 W (del tipo T8 da 26 mm di diametro e 120 cm di lunghezza) può essere sostituita con un tubo a led (composto da circa 300 punti led) che consuma non più di 17 W.

osram led

Lampade a LED, la scelta più ecologica e sicura

Il led contiene polvere di silicio, ma non contiene gas nocivi o altre sostanze tossiche, a differenza delle lampadine a incandescenza o delle lampade a scarica (che invece contengono alogenuri metallici e vapori di sodio). Non causa emissioni di raggi U.V. (ultravioletto), che possono risultare dannosi per l’uomo se si considera un’esposizione prolungata nel tempo, e nemmeno emissioni di raggi I.R. (radiazione infrarossa), dannosi agli occhi per esposizioni dirette. Questo tipo di emissioni sono dannose anche per il materiali tessili e il pellame, particolarmente sensibili ai raggi U.V. Perdita di brillantezza dei colori e sclerotizzazione dei materiali, in particolare quelli naturali e quindi più pregiati, sono spesso la conseguenza di una lunga esposizione alla luce artificiale: un motivo in più per utilizzare la luce led nell’illuminazione dei locali commerciali. L’illuminazione a led riduce anche notevolmente l’inquinamento luminoso, in quanto fa luce senza saturare l’ambiente circostante, quindi è la scelta ideale anche per l’illuminazione pubblica.

Come funziona la luce a LED

Per LED si intende Light-Emitting Diodes, un componente elettronico che al passaggio di una anche minima corrente elettrica emette luce. Rappresenta la massima evoluzione dell’illuminazione allo stato solido, in cui la luce viene generata da semiconduttori anziché filamento o gas. Rispetto alle precedenti tipologie di illuminazione, consente soluzioni creative innovative, particolarmente utilizzate nello spettacolo, nelle abitazioni, nelle automobili, negli spazi commerciali e nell’illuminazione pubblica.

Anche i led generano calore ma lo trattengono al loro interno, difatti l’involucro è in grado di controllare il calore ottimizzando l’uso della potenza che viene così maggiormente impiegata per l’illuminazione. La temperatura media emessa nella maggior parte dei casi inferiore a 50°, quindi i led possono essere utilizzati a contatto anche di legno, carta, plastiche, tessuti, e in generale tutti quei materiali sensibili all’eccessivo calore. Il risparmio nel climatizzare un ambiente molto illuminato può essere notevole, le lampade a incandescenza o alogene producono molto calore disperso nell’ambiente e quando si eseguono dei calcoli per la progettazione di un impianto di climatizzazione, viene considerata come una fonte di calore da abbattere di circa 75 W. L’equivalente livello di luce, ma prodotto con tecnologia led, viene invece valutata con margine ridondante a circa 15 W.

luce senza calore

Efficienza luminosa

L’efficienza luminosa di una sorgente di luce è il rapporto tra il flusso luminoso emesso e la potenza in ingresso, la cui misurazione è espressa in lumen/Watt. Il flusso luminoso deve rientrare il più possibile in una curva all’interno dello spettro della luce visibile, in quanto una sorgente può emettere anche radiazioni anche al di fuori della banda visibile, in genere nell’infrarosso e nell’ultravioletto, che non contribuiscono alla sensazione di luminosità. Una lampada ha una maggiore efficienza luminosa quanto più è in grado di emettere uno spettro adatto alla percezione umana. Attualmente i led hanno un efficienza luminosa fino a 120 lm/W, rispetto ai 13 lm/W delle lampade ad incandescenza, i 16 lm/W delle alogene e i 50 lm/W delle fluorescenti.

Compatibilità, manutenzione e durata delle lampadine LED

I costi di manutenzione dei sistemi di illuminazione a led sono stimati nell’ordine di un centesimo rispetto agli impianti al sodio, quindi praticamente nulli. Le tipologie di led in commercio sono compatibili con dimensioni, connessioni e tensioni di alimentazione esistenti, è sufficiente sostituire le lampade obsolete con le nuove lampadine led. Parlando di prestazioni, i led mantengono il 70% dell’emissione luminosa iniziale ancora dopo 50.000 ore, secondo gli standard EN50107, se tale riduzione non crea un calo dell’emissione significativo si possono anche utilizzare fino alla completa perdita di luminosità, stimata in 100.000 ore. Considerando la durata dei led rispetto alle lampade tradizionali e ipotizzando un funzionamento medio di 6 ore al giorno, confrontiamo i dati relativi alla vita media:
– lampadina a filamento circa 1000/1500 ore (250 giorni)
– lampada a scarica circa 4.000 ore (666 giorni)
– lampada fluorescente circa 6.000 ore (1.000 giorni)
– lampada a led circa 50.000 ore (8.333 giorni)

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