Risparmio energetico: Casalecchio di Reno modello di eccellenza nazionale

Con il nuovo contratto di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici, il Comune dell’area metropolitana bolognese si avvia a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico.

Un taglio ai consumi energetici del 24,24% e una riduzione delle emissioni in atmosfera pari a 516.540 kg di CO2 all’anno attraverso investimenti, che non peseranno sulle casse pubbliche, grazie al nuovo contratto affidato dal Comune, tramite la propria società patrimoniale Adopera Srl, con la formula del partenariato pubblico-privato, a Manutencoop Facility Management Spa (“MFM”), società specializzata nel settore del facility management e capogruppo del raggruppamento di imprese, costituito con Engie e Sgargi, che si è aggiudicata la gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici del Comune di Casalecchio di Reno.

Il nuovo contratto, del valore complessivo annuo pari a circa 1,5 milioni di euro, consentirà, inoltre, al Comune non solo di risparmiare circa 4,75 milioni di euro all’anno (oltre il 17,35%) rispetto alla spesa storica per i due servizi, ma anche di assicurarsi interventi di riqualificazione, per 3,5 milioni di euro, totalmente a carico di MFM, che gestirà l’illuminazione e gli impianti energetici per i prossimi 15 anni, rientrando dell’investimento iniziale grazie alla maggiore efficienza garantita dagli interventi di riqualificazione che verranno completatati entro la fine del 2019. In sintesi, gli investimenti saranno remunerati solo se verranno realizzati interventi di riqualificazione energetica efficienti e funzionali, capaci cioè di generare, a parità di servizio garantito al cliente, minori consumi e quindi minori costi nei prossimi anni in cui saranno gestiti gli impianti.

Il Comune di Casalecchio di Reno si avvia, quindi, a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico.

Il risparmio annuo che si otterrà grazie agli interventi di efficientamento è, infatti, pari a 215,63,5 TEP/anno, ovvero quello che si avrebbe spegnendo circa 174 caldaie da appartamento per 1 anno, mentre in termini ambientali le minori emissioni di CO2 in atmosfera genereranno un beneficio pari a quello che si otterrebbe piantando 737 nuovi alberi.

LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ED EFFICIENTAMENTO

I lavori interesseranno la quasi totalità degli istituti scolastici e gli impianti sportivi del Comune di Casalecchio di Reno, per complessivi 31 edifici, e riguarderanno principalmente: la coibentazione dei fabbricati in modo ridurre la dispersione di energia; la sostituzione di 1.746 metri quadrati di infissi; e la realizzazione di lavori di isolamento delle facciate per 1.035 metri quadrati e delle coperture per 1.787 metri quadrati. Saranno, infine, introdotte pompe di calore per sfruttare completamente l’energia elettrica prodotta dai sistemi sui tetti degli edifici pubblici e l’energia ottenuta verrà utilizzata per produrre acqua calda sanitaria, ad uso, in particolare, delle piscine comunali. Complessivamente l’insieme delle attività straordinarie previste migliorerà sia la resa energetica degli immobili, sia il comfort climatico ed acustico per chi vive al loro interno ogni giorno.

Sul fronte della pubblica illuminazione è invece prevista la sostituzione con corpi illuminanti a Led – nel rispetto degli ultimi orientamenti in materia di temperatura di colore – di tutti gli oltre 5.500 punti luce del Comune. Verranno, inoltre, adeguati o sostituiti i quadri di alimentazione delle linee di in modo da averne il controllo da remoto e saranno sostituite circa 5 km di linee elettriche e aggiunti circa 50 pali alla dotazione attuale

Con il nuovo contratto verrà, infine, migliorato anche il sistema per la segnalazione di guasti o disservizi della pubblica illuminazione: contattando il numero verde gestito da MFM ciascun utente sarà infatti avvisato, via mail o via sms, della presa in carico della segnalazione (con l’assegnazione di un codice identificativo) e dell’avvenuta riparazione del guasto.

Il piano di interventi risulta la dimostrazione concreta di come la formula del partenariato pubblico-privato possa consentire alle Pubbliche Amministrazioni di realizzare importanti investimenti a beneficio della collettività, ‘scaricando’ il peso degli investimenti in capo ai partner privati.

Il piano dimostra, inoltre, come la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in particolare pubblico, possa essere occasione di sviluppo per l’intera economia italiana: secondo uno studio realizzato con Nomisma ed Enea, infatti, a fronte di circa 17 miliardi di euro d’investimenti che sarebbero necessari per la riqualificazione degli oltre 85 milioni di m² di edifici pubblici italiani, si potrebbero generare minori costi energetici per circa 750 milioni di euro (oltre il 50% in meno rispetto alla spesa attuale) e un risparmio potenziale annuo di 0,77 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, oltre a una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 1,66 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Un risultato pari all’azzeramento per un anno delle emissioni per riscaldamento dell’intera città di Roma. Ma non solo: questo tipo di interventi potrebbero in linea teorica produrre complessivamente una crescita dell’1,4% del PIL annuo italiano e generare fino a 400.000 nuovi posti di lavoro.

www.manutencoop.it

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