Edilizia scolastica sostenibile: l’Istituto Olivieri di Brescia

Nel corso degli anni, in particolare dall’ultimo dopoguerra, le città sono cresciute celermente e in modo più o meno caotico, molto spesso in funzione delle necessità contingenti piuttosto che di progetti organici e di ampio respiro. L’inevitabile ripensamento, rispetto a questi modelli di sviluppo, è alla base delle discussioni in atto da qualche tempo sulle nuove possibili evoluzioni del “sistema città” secondo il moderno concetto di smart city.

Questo tema può essere affrontato da molteplici punti di vista e altrettanto molteplici possono e devono essere gli interventi, a diversi livelli, necessari per creare una città realmente “smart”. Un elemento imprescindibile di questa nuova visione urbanistica è, in generale, l’automazione degli edifici, la building automation oggi applicata per migliorare l’efficienza energetica e accrescere sicurezza e comfort in singole costruzioni o in gruppi circoscritti di immobili, mentre domani dovrà necessariamente integrarsi nel “sistema città” per una migliore gestione dei servizi dedicati ai cittadini e un utilizzo ottimale delle risorse energetiche globali. Esistono comunque diverse realtà nelle quali sono già stati realizzati interventi e lavori che vanno in questa direzione. È il caso dell’ampliamento del plesso scolastico di via Oberdan a Brescia, realizzato dall’Assessorato Edilizia Scolastica della Provincia di Brescia per consentire il trasferimento del Liceo Artistico Olivieri dalla sede precedentemente utilizzata. Nel nuovo edificio un sistema di building automation a standard internazionale KNX è parte integrante di un progetto che ha introdotto numerose soluzioni inerenti la bioclimatica e le energie rinnovabili. Il sistema è stato fornito da ABB insieme alla serie civile Mylos e alle altre apparecchiature di comando e protezione dell’impianto elettrico.

Un progetto di qualità ad alto contenuto tecnologico

Dedicato alle discipline delle arti figurative, multimediali, dell’architettura e del design, il nuovo corpo didattico, in classe energetica B, si estende su quattro piani per un totale di oltre 5600 metri quadrati comprendenti 21 aule didattiche e 13 laboratori, oltre a spazi espositivi e di servizio. Già dalle facciate esterne sono evidenti le tecniche che richiamano la bioedilizia. Il lato relativo ai laboratori è rivestito da legno pressato, mentre per la parte dedicata alle aule sono stati applicati intonaci fotocatalitici in grado di abbattere le polveri sottili. All’ingresso spicca un “camino eolico” vetrato che preriscalda l’aria destinata all’unità di trattamento (UTA) e può essere utilizzato come spazio espositivo per presentare i lavori degli studenti.

All’interno, due “pozzi” di luce e ventilazione, collocati nei due lati dell’edificio, attraversano la struttura per tutta l’altezza e contribuiscono significativamente all’illuminazione naturale e alla microcircolazione dell’aria tra gli ambienti. L’utilizzo ottimale delle risorse naturali è un altro dei criteri che hanno guidato il progetto. Sulla copertura dell’edificio è installato un impianto fotovoltaico da 20 kW ed è dotato di schermature solari fisse e dinamiche con parete vegetale. È stato inoltre realizzato un impianto di recupero dell’acqua piovana da utilizzare per i servizi, riducendo in tal modo il prelievo dall’acquedotto. Un sistema di cablaggio strutturato connette tutte le aule e i quattro laboratori informatici; inoltre l’intero edificio è dotato di copertura Wi-Fi per e-learning attraverso lavagne multimediali interattive.

Controllo totale degli impianti, sicurezza e benessere ambientale

Al sistema di building automation fanno capo la gestione e la supervisione di tutti gli impianti dell’edificio, con controllo possibile anche da remoto tramite smartphone. Per quanto riguarda l’illuminazione, sia delle aule sia dei corridoi e degli altri ambienti comuni, il sistema consente di ottimizzare i consumi attraverso la regolazione della luminosità in funzione della presenza di persone e del livello di luce naturale. Viene costantemente controllato, inoltre, il corretto funzionamento delle luci di emergenza.

L’impianto di riscaldamento è del tipo a pavimento; in ogni aula è posizionato un termostato di regolazione e tutti i dati, compresi quelli di un sensore che determina le kilocalorie consumate nell’edificio, vengono inviati al sistema per le opportune elaborazioni. Il monitoraggio dei sistemi idraulici comprende la rilevazione di eventuali allarmi delle fosse biologiche e il comando delle valvole preposte ad alimentare i servizi quando le cisterne di recupero dell’acqua piovana hanno raggiunto il livello adeguato.

Le campanelle sono gestite tramite la programmazione oraria delle lezioni; inoltre sono predisposte per essere attivate automaticamente dal sistema, insieme a un messaggio vocale preregistrato, in caso di necessità di evacuazione per situazioni di allarme. L’impianto di allarme antieffrazione è interfacciato al sistema KNX; durante i periodi in cui è attivato le telecamere Dome di sorveglianza vengono direzionate verso il punto in cui è rilevato un allarme. Nei periodi in cui il sistema antieffrazione non è attivo i segnali rilevati dai sensori di movimento sono utilizzati per le funzioni di building automation correlate con la presenza di persone. Il sistema di videocontrollo rende più fruibili anche le aree esterne, grazie alla possibilità di eliminare le tradizionali cancellate. Il monitoraggio ambientale, al fine di garantire le migliori condizioni possibili di benessere, è un ulteriore elemento qualificante delle soluzioni introdotte.

Tutti i dati raccolti da una centralina meteorologica vengono utilizzati per le diverse funzioni gestite dal sistema di automazione. Tra queste la valutazione dell’apporto di luce naturale e il comando automatico delle finestre a vasistas per una corretta circolazione dell’aria. Le condizioni di umidità, temperatura e concentrazione di anidride carbonica sono rilevate attraverso sensori dislocati in diverse aule della scuola; i dati vengono elaborati e presentati in tempo reale, insieme ai consumi istantanei di energia, su un monitor collocato all’ingresso, dove sono indicate anche informazioni e notizie interne ed esterne all’Istituto. La presentazione di questi dati, oltre a evidenziare l’elevato contenuto tecnologico che caratterizza il nuovo edificio, svolge una significativa azione di sensibilizzazione dell’utenza sui diversi aspetti del risparmio energetico.

Si ringraziano per la collaborazione l’ing. Carlo Lazzaroni, il p.ind. Mauro Percivalli e il p.ind. Alessandro Castellini, dell’Assessorato Edilizia Scolastica della Provincia di Brescia.